14/09/2009

sfoghi serali

Nel nome di Allah, Il Compassionevole, Il Misericordioso

 

Stavo guardando la mia posta elettronica l’altra sera (che è una delle poche cose che il mio piedino, attualmente ingessato, mi concede di fare), quando in alto nella casella di Hotmail ho visto la data.

Mi ha ricordato “qualcosa”. Mi ha richiamato alla mente “qualcosa”...

11/09/09.

<<E il cervellino lavora…>>

11 settembre.

<<E il cervellino lavora ancora…>>

L’Undici Settembre!

Sono già passati 8 anni dalla tragedia accaduta alle Twin Towers.

Io non sono certo qui per fare polemica, mettermi da una parte criticandone l’altra, e nulla del genere. Sono dispiaciuta per ciò che è successo, come tutti del resto. Le Torri Gemelle erano un simbolo importante, e tristemente si ricordano tutte le vittime che sono state toccate da questo fatto.

Ciò che, però, terrei a fare è rendere noto AL MONDO come la vita dei Musulmani in Occidente sia cambiata, letteralmente, da un giorno all’altro…

Mi ricordo perfettamente quel pomeriggio di otto anni fa. Erano le 3 e io ero distesa sul tappeto a guardare La Melevisione, quando improvvisamente si sono interrotte tutte le trasmissioni per una “Edizione Straordinaria”.

Sullo schermo appaiono immagini terrificanti. Le stesse su tutti i canali.

Le bellissime Twin Towers che dominano il cielo statunitense.

Un microscopico aereo si avvicina.

Una nube di fumo avvolge tutto.

E poi delle urla agghiaccianti. Un dramma che mai dimenticherò, credo.

Avevo ormai capito che quello non era un telegiornale normale, e che quel pomeriggio non avrei visto come sarebbero andati a finire i miei cartoni animati preferiti.

Continuavano a ripetersi le stesse spaventose immagini.

Cambiava solo il giornalista. Ma tutti dicevano la stessa cosa: “terrorismo islamico”.

Che cosa volesse significare non lo sapevo. Avevo, però, colto che c’entrava la mia religione. E quindi, un’ondata di domande: “Islam” significa “pace”, perché mai qualcuno dovrebbe accostarlo al “terrore”???

Tornando a scuola mi accorsi che qualcosa era cambiato. Ero appena entrata in quinta elementare e non mi scorderò mai che proprio da quell’anno il fatto che io fossi musulmana avrebbe avuto una certa incidenza su Tutto.

<<Ah, ma tu sei musulmana allora!>>. Ecco l’esclamazione che mi sono dovuta sorbire la bellezza di 50 mila volte, appena dopo l’11 settembre. (Come se prima fossi stata qualcosa d’altro!). Il giorno prima ero la bambina che andava al parchetto insieme a tutti. Il giorno dopo, invece, ero la musulmana che per giocare a nascondino doveva sentirsi chiedere: <<Ma però non ti fai saltare in aria a metà gioco!!?>>.

Poi, mi è arrivato il colpo di grazia l’anno dopo, quando in prima media ho preso la splendida decisione di indossare il mio adorato velo. Ero così contenta che avrei fatto le capriole dalla felicità.

Naturalmente, però, appena hai trovato la sicurezza in te stessa e senti di saper finalmente orientarti verso la tua strada, la Società è in agguato dietro l’angolo, lì, pronta ad aspettarti per prenderti alla sprovvista!!

Avevo fatto solo un passo entrando in classe, che subito mi sento:

<<Aiuto! Aiuto! I talebani sono arrivati fino a noi!!>>.

Cosa? Di chi sta parlando?

<<Sì, sì, è proprio nella nostra classe!!!>>. Dove? Che succede?

Finché non mi indica col dito. Aaaah ok, ora ho capito.

Siamo sicuri di voler che siano questi gli elementi che comporranno la società occidentale futura? Che andranno ad eleggere? O peggio, che saranno eletti?!??!!

Dall’Undici Settembre, è cambiato tutto. Non mi addentro nelle norme ad interesse nazionale ed internazionale (che forse potrebbero aver pure un minimo senso… anche se non ci metterei la mano sul fuoco!), ma semplicemente a livello della vita quotidiana.

Gli stranieri, in genere, non erano mai stati visti tanto di buon occhio, ma almeno il peggio che potevano sentirsi dire era “Vu Cumprà”. Che poi un’altra cosa che mi dava fastidio una cifra, era che qualsiasi persona straniera era un “marocchino”! Ma coooosaaa?!?!!! In prima pagina: <<Marocchino scippa vecchietta>> e poi si scopre che era di tutt’altra nazionalità! Comunque questa è un’altra storia: era solo una parentesi.

Chiusa.

Ritorno a dire, dal crollo delle Torri Gemelle, l’aggettivo “musulmano” era affiancato a “terrore”, “paura”,… Uno poteva essere la persona più buona del mondo, che davanti ad un possibile futuro datore di lavoro: <<Ah, sei musulmano? Ehm, bè, sì,… Ti faremo sapere…>>. Sì, certo.

No comment.

Oppure gente scandalizzata per il modo con cui si macella la carne per la Eid Al-Adha. <<Oddio, come trattano quelle povere bestie!!>>. Ah, ok… Mentre invece ai canadesi che tartassano i cuccioli di foca PER SPORT e alla Provincia di Bolzano che ha aperto la caccia a delle specie protette, facciamo un inchino di riverenza e un sentito applauso??!!! (Da notare che comunque Noi, con la maggior parte della carne di questa ricorrenza religiosa sfamiamo tante famiglie povere e bisognose… Andiamo a vedere invece i tacchini del Giorno del Ringraziamento in America che fine fanno…).

Ancora no comment.

 

Ad ogni modo, di recente la situazione è leggermente migliorata: la Società Occidentale si è un pochino aperta al dialogo, speriamo sempre in meglio nelle generazioni future…

Ok, il mio esploi letterario (hhhh!!), me ne vado a nanna.

(per i link ringrazio la sorella Amina >> http://samirfratellomusulmano.splinder.com/ )

 

Che la Pace sia su tutti voi!! :D

Meriiiiii